Xylella – Monitoraggi ARIF: Per procura Bari effettuati in maniera rischiosa e incompetente

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COMUNICATO STAMPA ULIVIVO

BARI, 19 gen. – “A seguito delle indagini delegate è stato accertato che gli integrati effettuavano il campionamento suddetto in maniera imperita (senza indossare i guanti monouso e inserendo le potature in buste di plastica trasparenti) in violazioni delle norme vigenti”. È quanto emerso dagli atti di archiviazione della Procura di Bari, che, ancora una volta, sottolinea la “sciatteria” degli operatori dell’Arif nell’effettuare i monitoraggi. Sciatteria già emersa dai documenti elaborati dalla Procura di Lecce a seguito delle indagini relative alla presunta emergenza xylella e ammessi dalla stessa Regione Puglia in sede amministrativa.
È bene sottolineare che questo “modus operandi”, reiterato e convalidato negli anni, è alla base di migliaia di abbattimenti di ulivi secolari e millenari, anche sani, vegeti e produttivi. Piante vittime dell’inettitudine, dell’inadeguatezza, e dell’interesse. Ancora oggi infatti, a fronte di questi accertamenti e di queste gravissime dichiarazioni, si continua ad abbattere un patrimonio unico al mondo, che proprio in questi mesi sta dando prova -, semmai ce ne fosse ancora bisogno -, del proprio valore produttivo ed economico.

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